In Piemonte ...verdi colline, folti boschi di castagni, ripide salite fatica e sudore vi accompagneranno nello stupore della scoperta di una terra fantastica.... Home

Prefazione

Alterne attività e vicende di due Associazioni in Provincia di Cuneo, hanno portato alla unione di intenti per il raggiungimento di singoli "interessi" e risultati convergenti. Associazione "La Torre Brondello", sorta per il raggiungimento della rinascita del monumento medioevale di Brondello, ed un successivo tentativo di salvaguardia e preservazione, è con gli anni passata ad un volontariato, per preservare ambiente e territorio su cui sorge la torre stessa, nel "tentativo" di far sopravvivere col territorio, la storia, la cultura e le tradizioni di Brondello e di tutta la Valle Bronda con la naturale prosecuzione della valletta di Isasca, storia, cultura e tradizioni da "sempre" legate alle alterne vicende del Marchesato di Saluzzo.
Negli anni, attività associazione, è gradualmente stata variata, adeguandosi a nuove idee ed esigenze, fino a diventare in questo 2008, Associazione Sportiva Dilettantistica, Pinel individuando a poco a poco sempre più nello sport, il mezzo migliore, per divulgare e lavorare nei confronti del territorio, specialmente interessandosi di mountainbike, (Bici da montagna), creato appositamente per vivere più addentro più direttamente proprio il territorio, l'ambiente, la natura e la montagna. Attività culminata nel 2004, con la realizzazione e la presentazione del progetto di sentieristica per mtb, Mtb in Brondello, Valle Bronda e Isasca, poi sempre integrato, aggiornato e sottoposto a manutenzione negli anni successivi.

Associazione Estreme Adventures Team, per proprio statuto, realizza dal nuovo sentieri e bike park per mtb, oltre naturalmente a pulire e mantenere percorribili i sentieri esistenti e/o riaprire quelli nel tempo resi impraticabili, ma anche accompagnare turisti praticanti l'mtb, guidandoli a scoprire quanto gli si propone.

Va da se che, queste attività, per la loro stessa natura, per la qualità e la tipologia dei lavori e servizi, sono andate ad intersecarsi con le attività e gli interessi dell'altra Associazione, i contatti e le alterne vicende, hanno portato a confrontare esigenze e necessità, sogni, volontà ed esperienze fino a "praticamente unire" i propri intenti, per le necessità del Mountainbike in Piemonte ed in particolare nella Provincia di Cuneo, per le necessità dei territori oggetto dei lavori e interessi comuni, su cui si sarebbe sviluppato il progetto, fino a pensare di realizzare un progetto comune.

Regole, Norme di Comportamento, Consigli e Raccomandazioni

"Triangolo d'Oro Mountainbike" vuole essere alla avanguardia, per il mountainbike mirato a chi pratica mtb e percorre in bicicletta i sentieri indicati, pur rivolgendosi e dando indicazioni a tutti, escursionisti a piedi e/o a cavallo, semplici passeggiatori o viandanti, cercando di far convivere tutti, secondo criteri di libertà, nel rispetto dei diritti di tutti, educazione, rispetto degli ambienti che si vanno a visitare e in cui ci si introduce, cercando di dare la migliore e più completa informazione possibile in collaborazione con tutti gli interessati, indicando quanto ritenuto necessario per la pratica del mountainbike, mai prevaricando altri, ma a completamento di quanto realizzato da altri, cercando di ovviare a carenze e lacune che eventualmente chi và in mountainbike sui nostri territori, trova e nota.

Tutto vuole essere solo indicazione su quanto percorribile in mountainbike nei territori presi in considerazione, secondo i criteri di scelta degli organizzatori. Tutti i tracciati proposti e quanto per essi indicato, più o meno soggetto a manutenzione, edè semplicemente un consiglio su come più facilmente percorribile i percorsi che siè ritenuto prendere in considerazione, consiglio su come collegarsi tra i vari percorsi, e su quali servizi logistici e di ricettività, ristorazione, fontane dove potersi dissetare e rifornirsi d'acqua, servizi di cuiè possibile usufruire sui percorsi stessi.

A - L'Associazione " La Torre Brondello-Mtb in Brondello, Valle bronda e Isasca" e L'Associazione " Estreme Adventures Team" realizzatrici e proponenti il progetto, declinano qualsiasi responsabilità per incidenti o danni subiti da eventuali fruitori di quanto indicato e segnalato, durante la pratica della attività eventualmente esercitata, da persone e/o cose. Le Associazioni proponenti e organizzatrici, hanno deciso di realizzare il progetto " Triangolo d'Oro del Mountainbike" al 90% in modo informatico e multimediale, allo scopo di poter continuamente aggiornare le informazioni fornite, cosa non possibile dopo aver stampato migliaia di copie di materiale cartaceo per la divulgazione, materiale che per motivi vari e ovvi, potrebbe essere già superato appena dopo la distribuzione stessa. La stessa diffusione sarà praticata attraverso materiale telematico DvD, ed il tutto sarà proposto e consultabile Sul sito creato appositamente www.triangolodoromountainbike.it

B - Le Associazioni proponenti e organizzatrici, declinano anche ogni responsabilità per quanto eventualmente variato o modificato rispetto alle indicazioni fornite su quanto proposto, causa mancanze di comunicazioni o ritardi che si cercherà di evitare nel limite del possibile, ma sempre possibili.

Punti A e B, sono giustificati e si rendono necessari in quanto : Il mountainbike o bici da montagna o VTT ( Velos touts terains) sono creati ed utilizzati, proprio per escursionismo in bicicletta su percorsi collinari e più o meno montani, più o meno dissestati, tra boschi e natura. Conseguentemente, i territori e l'ambiente in cui ci si và ad introdurre, sono sottoposti alle leggi naturali della vita stessa della natura, quindi alle eventualità di calamità naturali, climatiche anche solo un temporale, frane smottamenti ecc. I boschi hanno una vita propria e continua e quindi si modificano continuamente come l'ambiente e la natura. Si capirà bene che un qualsiasi percorso, seppur sottoposto a manutenzione ed a tutte le possibili attenzioni per quanto possibile, può essere " variato e modificato" ad esempio dalla caduta di un ramo o di un albero, appena dopo il transito di chi lo controlla, rendendolo pertanto intransitabile e rendendo impossibile il ripristino immediato ma anche la segnalazione del problema, da parte di colui che dovrebbe provvedere, ma essendovi appena passato, e non avendo riscontrato alcunché, si trova nella impossibilità di provvedere fino alla successiva e necessariamente tardiva segnalazione. Allo stesso modo, chi si inoltra in ambienti tra la natura, comprenderà che chi segnala un percorso, non puo essere ritenuto responsabile da terzi, se quel ramo o una pietra causata da un capriolo, cervo, cinghiale o altro animale, cade addosso proprio a chi sta transitando a piedi o in bici. Cosi come allo stesso modo, chi indica un sentiero, in montagna, non può essere ritenuto responsabile se un bikers o un gruppo, viene travolto da un animale selvatico, in fuga perch¸ magari spaventato, malauguratamente, attraversi la strada proprio al suo transito.

Regole e Norme di Comportamento
Per i bikers, valgono sempre verso terzi, le normali regole del Codice della strada, sia su asfalto che su sterrato, e/o del Codice Civile. Eventuali pedoni e/o escursionisti incontrati e/o incrociati sui percorsi, hanno sempre la precedenza. Durante i percorsi tenere sempre la destra, anche nel viottolo più remoto, nel caso di incrocio con altri bikers, ogni percorso viene indicato con un relativo senso di marcia che vuole essere un'indicazione di comeè preferibile percorrere quel tracciato per una questione di ordine, ma può essere solo un consiglio e non un obbligo che sarebbe impossibile far rispettare,è sempre possibile pertanto incrociare bikers e/o eventuali escursionisti che stanno procedendo in senso opposto.
Durante le escursioni regolare la velocità in considerazione della nostra abilità di guida in caso di pericolo. Attenzione, prevedere sempre la possibile presenza di pedoni e/o escursionisti dietro ad ogni curva e sui sentieri più remoti ed impervi, di pedoni che possono essere attenti e vigili ma anche distratti e/o anche bambini che stanno giocando e/o correndo, dietro ad ogni curva vi può essere personale che sta lavorando tra i boschi e/o mezzi agricoli, eventuali cercatori di funghi.
Rispettare le proprietà private, recinzioni, cartelli segnaletici ecc. ad esclusione di dove opportunamente segnalato.
In presenza di bivi, male o per niente indicati o con l'assoluta mancanza di segnali, vale sempre la norma, di procedere sempre sulla strada o sentiero principale senza inoltrarci in alcuna deviazione e/o biforcazione.
Assoluto rispetto per il territorio, l'ambiente e la natura che stiamo percorrendo e visitando, vorremmo ritrovare noi stessi quanto trovato, nelle stesse condizioni un domani, e soprattutto vorrebbero trovarlo nelle stesse condizioni altri dopo di noi.
Non gettate rifiuti lungo i percorsi, per evitare di compiere gesti incivili e danneggiare lo stesso ambiente che ci appassiona e al relativo ecosistema.
L'ambienteè patrimonio comune di tutti, quindi rispettiamolo, evitando che la nostra presenza, possa essere motivo di disturbo per gli altri. Non spaventare gli animali, che vorremmo tutti ritrovare al nostro prossimo passaggio, per sicurezza nostra e loro, date loro il tempo di spostarsi quando sono sulla strada.
Consigli
E' sempre consigliabile considerare il pericolo, e magari accontentarsi di scendere dal mtb, e a piedi godere del panorama, del silenzio e della natura in tutta tranquillità senza rischiare più del dovuto percorrendo tratti particolarmente pericolosi in relazione alle proprie capacità.
In presenza di bivi, male o per niente indicati o con l'assoluta mancanza di segnali, vale sempre la norma,di procedere sempre sulla strada o sentiero principale senza inoltrarci in alcuna deviazione e/o biforcazione.
Allontanandoci a volte anche molto dalla base di partenza, prevedere sempre indicato abbigliamento, prevedendo sempre freddo, improvvisi temporali, perturbazioni sempre possibili improvvisamente in montagna.
Studiate gli itinerari e quanto per essi indicato prima di partire e Comunicare sempre il piano di viaggio se vi allontanate da soli.

Definizione Area e Comuni Aderenti

In sede di ideazione, inizialmente siè presa in considerazione una area che raccogliesse territori e Comuni con legami di che avessero legami di storia, cultura, arte e tradizioni, dell'appartenenza al Marchesato di Saluzzo. Comuni e territori, che per la loro conformità orografica e morfologica, non sono contemplati e coinvolti dai numerosi progetti esistenti o futuri di piste ciclabili, perché non pianeggianti, Comuni e territori, non contemplati e coinvolti dal giro delle grandi contribuzioni riguardanti realizzazione o mantenimento di grandi impianti e progetti di sci alpino perché non abbastanza montani, Comuni e territori, che non possono essere coinvolti nello sviluppo di grandi insediamenti industriali per ovvi motivi di mancanza di spazi e molte volte di collegamenti idonei, stradali, autostradali, ferroviari o aerei Comuni e territori, discriminati o dimenticati, perché ritenuti secondari, piccoli, poco "remunerativi", situazioni che fanno si che si abbiano servizi e infrastrutture scarsi o inefficienti quando non mancanti del tutto, vedi banda larga, e perciò discriminati per mancanza di servizi indispensabili nel mondo moderno, come internet veloce e non solo, comuni e territori, naturalmente confinanti tra loro, che già per conto proprio hanno recepito le esigenze e le motivazioni di cui sopra, e per tali motivi hanno ritenuto farsi progetti per mtb, singolarmente nei propri territori, vedi Brossasco in mountainbike, o Curniss auta di Montemale, o a Pontechianale dal gestore Rifugio Savigliano. Comuni e territori di cui, Triangolo d'oro del Mountaimbike, vuole unire singoli progetti in un progetto unificato, realizzato con soluzioni unilaterali, per realizzare unitariamente un progetto molto più importante e forte, Comuni e territori ritenuti quindi sfruttabili comunemente a fini turistici per un eventuale ritorno economico, attraverso quella che riteniamo come una delle forme di sviluppo numericamente con maggiori margini di espansione, attrezzandoli e divulgandoli inseriti in un Progetto apposito per la pratica del Mountainbike, che permetta l'inserimento di quanto segnalato e proposto, nelle "Rotte Turistiche" del settore.

"Triangolo d'Oro Mountainbike" vuole essere un progetto alla avanguardia per quanto riguarda l'mtb, - sicuramente alla avanguardia relativamente a quanto proposto fino ad ora, nei territori coinvolti nel progetto in essere per il mountainbike, di gran lunga la specialità " cenerentola" nel mondo del ciclismo, per cercare di tenere nostro comprensorio agganciato a quanto proposto e realizzato invece da altri comprensori, in quelle realtà a cui ci si rivolge il più delle volte facendovi riferimento come " le patrie del mountainbike", per tutto quello che l'impegno propositivo, organizzativo ed economico anche e soprattutto a livello istituzionale, Regioni, autonome e non, Province, Comunità montane e Comuni, verso quello cheè la pratica in particolare del mountainbike, proprio perché,Territori particolarmente vivibili nell'interno, proprio col Mountainbike o bici da montagna, creato appositamente per meglio e più direttamente vivere paesaggi ( quindi storia, arte, cultura, tradizioni ), ambienti e natura che i territori coinvolti possono offrire ai visitatori più attenti ed interessati.

Alla avanguardia relativamente a quanto esso proporrà nel contesto dei territori della Provincia di Cuneo che verranno presi in considerazione rando VTT . Sicuramente alla avanguardia per le soluzioni tecniche adottate per lo sviluppo e la presentazione del progetto.
sicuramente alla avanguardia per le soluzioni tecniche di quanto proposto, specificatamente per chi pratica l'mtb sicuramente alla avanguardia per la quantità e la qualità dei servizi segnalati ed offerti, specifici per l'mtb.
Un primo criterio scelto per delimitare l'area coinvolta col progetto,è stato adottare come ipotenusa ( dorsale ) dell'immaginario triangolo, quella che per 10 anniè stata la prima tappa dell'Iron Bike, Saluzzo-Santa Cristina-Brondello ( Torre Medioevale)-Isasca - Venasca-Valmala-San Damiano Macra Conseguentemente Saluzzo come primo vertice, Colle Birrone centro punto di unione delle3 ipotenuse triangolo.

A conferma della validità delle idee e degli intenti da noi espressi, la realizzazione dei lavori comuni, e lavori realizzati ad esempio per Mtb in Brondello, Valle Bronda e Isasca, presentato nel 2004, come già precedentemente detto, ci hanno fatto constatare come molte entità confinanti o limitrofe avevano individuato le necessità di rivolgere le proprie attenzioni verso il turismo per il proprio territorio, realizzando in proprio progetti similari ma limitati, Brossaco in Mtb, Busca e Villar San Costanzo con quanto fatto realizzare in precedenza, e ci aveva fatto riflettere su tutto un collegamento di sentieri un tempo esistente e magari attualmente non più praticabili ma che sarebbe stato possibile ripristinare, tra tutti i vari territori comunali confinanti e limitrofi coinvolti dal territorio definito nel Progetto, per cui spontaneamenteè sorto,

Secondo criterio di sviluppo, sono stati interessati tutti quei territori già interessati da progetti propri di Associazioni e/o Comuni che potevano essere integrati col Triangolo d'Oro del Mountainbike. Conseguentemente, a Marzo 2008, sono stati interpellati i Comuni di Dronero, Revello, Rossana e Brossasco che aveva già dimostrato proprio interesse al mtb, realizzando in proprio Brossaco in Mtb, progetto oltre tutto naturalmente e ortograficamente collegato sentieristicamente con Pramalano a Brondello e Martiniana. Ritenuti già automaticamente inseriti come aderenti al precedente progetto, Mtb in Brondello, Valle Bronda e Isasca, i relativi Comuni di Brondello,Castellar, Pagno e Isasca Ritenuti già automaticamente inseriti Busca e Villar San Costanzo per quanto in essi già realizzato precedentemente da Estreme Adventures Team di Federico Barberis.

Terzo criterio di scelta, quei territori, naturalmente gia interessati da collegamenti geografici e territoriali "naturali" col resto, Saluzzo, Verzuolo, Venasca, Melle, Martignana Po come già detto, Gambasca cointeressato indirettamente dal Sindaco di Martiniana Po sig.a Zetti. Subito hanno aderito al Triangolo d'Oro del Mountainbike, devo dire con sperata ma impensata considerazione e interessata partecipazione ed entusiasmo, i Comuni di Brossasco, Gambasca, Martiniana Po, Saluzzo, San Damiano Macra, addirittura aderendo e proponendo loro notevole e inaspettata collaborazione Melle, Valmala e Venasca, hanno portato a 14 le adesioni dei Comuni.

In fase di programmazione, si erano fatte alcune scelte tecniche, ma in fase di elaborazione e sviluppo, Siè successivamente ritenuto, fosse necessario fare eccezione ai punti 1.1 fino al punto 1.8 del capitolo "Scelte Tecniche di sviluppo", poiché per l'interesse generale e per l'importanza di tutto il progetto, non potesse mancare tutto un " piccolo comprensorio" formato da Casteldelfino, Bellino e Pontechianale, cosi come si dovesse fare per la Dragon Bike di tetti di Dronero, cos“ come si sarebbe dovuto successivamente fare per la "Promenado Bike" della Valle Stura a Demonte e ai Forti Alberini di Vinadio, perché una delle gare storiche del mountainbike in Piemonte, che proprio perché storica e per le valenze ambientalistiche e storiche, di tradizioni artistiche e culturali dei territori proposti, non poteva mancare da un progetto come il nostro, per l'importanza stessa del progetto. per quanto dal lato paesaggistico, ambientalistico e delle bellezze geografiche, ma anche per storia, cultura e tradizioni, non ultimo per fornire dal lato tecnico scelte più montane ed impegnative ai fruitori del turismo in mtb, i territori di questi Comuni potevano apportare al Triangolo d'Oro del Mountainike, Nel Settembre 2008, siè deciso di proporre domanda di adesione ai tre Comuni, ricevendone risposta affermativa da tutti e 3 i Comuni, Bellino, Casteldelfino e Pontechianale. In seguito a queste considerazioni viene definito secondo vertice del triangolo, indicativamente a monte di Bellino.

Contattati gli organizzatori di quella che anni addietro era una delle corse di mountainbike più valide ed interessanti, la Dragon Bike di Tetti di Dronero, di cuiè poi stato cessato organizzazione per questioni economiche e conseguentemente il relativo svolgimento, e per comuni interessi e condivisione di intenti con gli organizzatori stessi, prendendo come "contribuzione" lavori che nel frattempo avevano mantenuto percorribili i tracciati, e stavano provvedendo alla collocazioni di opportune segnaletiche, siè deciso di ritenere inserito Dronero, al di là della risposta negativa del Comune nei confronti della propria adesione.

Altrettanto dicasi per quanto riguarda il Comune di Verzuolo, che contattato nelle persone del Assessore Prof. Panero, molto interessato a condividere il progetto per la validità dello stesso, e del Sindaco, che per motivi di bilancio siè dichiarato interessato ad aderire ma non contribuendo, economicamente, ma solo fornendo appoggio di volontari locali del comune e dell'AIB, allo svolgimento di eventuali lavori sui sentieri. la parte relativa a Santa Cristina confinante con la Valle Bronda. Per la collaborazione esistente coi fratelli Barale di Falicetto, siè deciso di inserire oltrealla parte relativa a Santa Cristina confinante con la Valle Bronda, e la valle Varaita, il Bike Park dei Fratelli Barale ed i due sentieri per Dh tracciati dai Barale, da loro sottoposti sempre a manutenzione, per la loro attività nel settore acrobatico, in discesa dalla zona di Santa Cristina a Verzuolo, Off Road ed Indiano

Arrivata a seguito di una trattativa più articolata per problemi propri, pur riconoscendo validità ed interesse del progetto l'adesione di Revello. Non poteva essere diversamente, visto che sul territorio, sullo spartiacque tra Valle Bronda e Revello, in concomitanza coi sentieri segnalati da Mtb in Brondello, Valle Bronda e Isasca, erano in precedenza stati collocati cartelli indicanti sentieri per e da Revello, ad opera della locale ProLoco, a testimonianza una volta di più, dell'interesse sulla sentieristica, a maggiore conferma della validità nostre idee e proposte. Adesione di Revello, ancora più convinta e proficua con l'avvento della nuova amministrazione nel giugno 2009, tanto da portare nuove collaborazioni future per questo progetto e altre iniziative eventuali.

Al momento le adesioni al Triangolo d'Oro del Mountainbike risultavano essere di 20 Comuni.

Per avere sempre la maggior completezza possibile, siè cercato successivamente adesione del resto della Valle Maira, come ad esempio Roccabruna, naturalmente legata territorialmente con Valmala-Colle Liretta-Villar San Costanzo e Busca, Valle Maira che però aveva appena redatto un proprio progetto in merito, e della Valle Grana avendo interesse ad eventualmente inserire in progetto Bernezzo e Caraglio con l'altrettanto famosa Rampignado, ricevendo in entrambi, pur con notevoli apprezzamenti vari su validità e interesse di quanto in elaborazione, risposte evasive, anche conseguentemente a situazioni incerte, e possibili accorpamenti delle Comunità Montane, al momento in evoluzione.

Nelle trattative con la Valle Maira, siè trovato notevole interesse da parte del Comune di Montemale, interesse che constatata la collocazione territoriale di Montemale, - naturale balconata sul versante di Dronero-Villar San Costanzo, - i legami storici col Marchesato di Saluzzo sempre altamente in considerazione da parte dell'amministrazione, - naturale collegamento con la Dragon Bike di Tetti di Dronero, collegamento gia realizzato per l'interesse e l'intraprendenza del Sindaco Oscar Virano, della Amministrazione comunale e di operatori locali, che già attualmente segnalavano e proponevano loro percorsi x mtb, e si decideva quindi di presentare nel Novembre 2008, domanda adesione, regolarmente accolta dal Sindaco, e conseguentemente inserire nel Triangolo d'Oro del Mountain Bike-Marchesato di Saluzzo, Montemale.

Montemale, ha portato a 21, il totale dei Comuni aderenti al Triangolo d'Oro del Mountainbike Siè intanto ricevuta adesione ufficialmente al Triangolo d'Oro Mountainbike Castellar, Isasca e Pagno.

Nell'ottobre 2009, si riceveva la adesione dei tre principali Comuni della Valle Stura, da sempre coinvolti e interessati dalla PromenadoBike, Aisone, Demonte e Vinadio, da subito appena interpellati disponibilissimi, anzi propositivi ad integrare il tracciato storico della corsa, con altri percorsi collaterali di notevole interesse, tanto da far si che in progetto non sia più indicato col relativo numero il singolo percorso della Promenado Bike ma " una serie di percorsi della Valle Stura" e segnalazione come collegamento, alla valle Grana e Maira, attraverso il Vallone dell'Arma- Colle Val Cavera-Acceglio *** da un lato, e da Colle Valcavera a Collle Fauniera attraverso Valgrana-Montemale - a Dronero e risalendo la Valle Maira a San Damiano Macra e conseguentemente a tutto il resto, strada dei cannoni -Colli Birrone e Samp?yre e tutto il resto.

Aisone-Demonte e Vinadio hanno portato a 24 il numero dei Comuni aderenti aTriangolo d'Oro Mountainbike

Nell'ottobre 2009, a seguito ulteriore e complessa trattativa, siè ottenuta anche adesione del Comune di Brondello, che ha anche aderito alla proposta economica per Cuneo che spettacolo, sponsorizzando di fatto anche la attività del "G T Brondello Pro Time" e dando come richiesto un contributo maggiore alla attività della Associazione verso il territorio della Valle Bronda, essendo per cos“ dire Brondello, soggetto primario di tutta l'attività svolta per il Mtb in zona.

*** Stesso discorso fatto in precedenza per la Valle Stura, conseguentemente al collegamento appena descritto, era doveroso fare con Acceglio, seppure percorsi necessariamente in rapporto al territorio, ancora più estremo dal punto di vista del mountainbike, visto quanto dal lato paesaggistico e dal lato delle bellezze naturali questi territori possono offrire al turismo e al mountainbike, dal lato tradizionale, storico e culturale e anche da un punto di vista affettivo mio personale per quanto vissuto a Chiappera - Rocca Provenzale / Castello negli anni con Massimo piccolo, "Nonno" Nino e Don Cornelio Barra, allora Parroco di Brondello. Presentata domanda di adesione al Comune in attesa di risposta, si segnalerà comunque in progetto Percoso "Gruppo Provenzale Castello" e due anelli collegati, come pura indicazione di possibilità di poter eventualmente usufruire di quanto indicato e segnalato in proprio dalla Comunità Montana Valle Maira. Acceglio viene inserito, pur senza adesione ufficiale a fine 2009, perché aderiscono al Progetto due attività private interessate ad esservi inserite, il Campeggio Campo Base di Chiappera e l'Hotel le Marmotte, di Acceglio.

Nell'estate 2009, lavorando alla stesura del progetto, e al rilevamento dei vari percorsi possibili, è stata individuata una ulteriore variante al percorso 10-Blu, variante che andava doverosamente inserita in progetto per le caratteristiche territoriali, ambientali, storiche e artistiche che poteva apportare, nonché per l'importanza di tutta la zona dei vigneti di produzione Colline Saluzzesi DOC, da località San Lazzaro di Saluzzo, abbandonando la Sp 47 con svolta a Dx per risalire Via Terre Rosse, andando a percorrere tutta la zona panoramica delle colline di Saluzzo lato Valle Po, sopra a Via dei Camini per finire nella Storia della Saluzzo antica, San Giovanni, Castiglia, San Bernardino ridiscendendo poi tra i vigneti verso Manta, la Passeggiata del Marchese, poi il centro di Manta, per risalire verso il Castello, via San Leone fino a ritrovare il sentiero Saluzzo-Santa Cristina da ripercorrere per breve tratto in discesa fino a Pilone Botta, per poi riabbandonarlo, scendendo a Sx verso Brama Farina ed il complesso di Suor Elvira, ritornando poi sulla Sp 47 Pagno-Saluzzo. Percorso per cui siè richiesta adesione al Comune di Manta, con adesione momentaneamente verbale e molto interessata e coinvolta del Sindaco, Architetto Mario Guasti, adesione ufficiale deliberata il 12 gennaio 2010.

Con Manta ed Acceglio il numero dei Comuni aderenti sale in via definitiva a 26.

In ultimo, in seguito ai vari contatti con vari operatori commerciali-turistici di Pontechianale, vengono inseriti come segnalazione, alcuni percorsi nel tempo già individuati in proprio dal gestore del Rifugio Savigliano.